Storie e immagini di infanzia negata

dall’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Martino di Como

IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI COMO

Visto il certificato medico del dott.XXXXX il quale dichiara che il nominato Guido XXXXX di XXXX e di XXXXX, abitante in Via XXXX numero XXXX , di anni 6, di professione infante, è ritenuto pericoloso a sé e agli altri e che è urgente l’invio del demente nella sala d’osservazione del locale Manicomio.

Como 20/10/1932 Anno X

Il questore

xxxxxxx

Con queste stringate e burocratiche parole viene deciso e segnato il destino di Guido, bambino di 6 anni che sarà costretto per gli anni futuri a condividere la sua crescita e chissà le sue fantasie, i suoi giochi e poi anche le sue paure in uno spazio e in ambiente assolutamente non idoneo alla sua età.

Sono centinaia i bambini e le bambine che si troveranno costretti a subire la dura e spesso violenta realtà manicomiale nell’ex San Martino.

Centinaia di storie racchiuse tra le migliaia di cartelle cliniche che compongono l’archivio del San Martino dal 1882.

Centinaia di storie che abbiamo voluto e dovuto far riemergere, anche con queste piastrelle, per poter così tentare di ridare voce ai troppi bambini e bambine ai quali era stata tolta.

1…2…3…Stella!!!

Note tecniche

Le piastrelle sono state realizzate dall’artista Agnes Duerrschnabel in gres chiaro parzialmente in rilievo con tre cotture differenti.

Gin Angri è l’autore delle fotografie che vi sono inserite e fanno parte della sua ricerca tra le migliaia di cartelle dell’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Martino di Como.